MANIFESTO
IL DESTINO DEL MONDO –Del gruppo Filosofi del 2000.-
Site
www.democracyandpeace.com
Aggiornamento
Settembre 2011
L’undici
Settembre 2001 il mondo ha conosciuto l’aspetto bestiale della mente umana.
L’atto terrorista in se è stato un atto criminoso, macabro ed empio, assurdo
e mostruoso è che oltre due miliardi di islamici lo abbiano applaudito in
delirio e all’unanimità.
Senza
la guerra totale ai principi dell’islamismo, citati nel nostro Manifesto,
fatta in tutti i modi e con tutte le armi non ci sarà prosperità e pace per il
mondo e per l’umanità.
La
grande crisi economica mondiale è dovuta alla saturazione del mercato di
consumo dei paesi democratici (Australia. Canada. Corea del Sud, Giappone.
Israele. Stati Uniti e Unione Europea) e alla mancata crescita del mercato di
consumo dei paesi sottosviluppati (85% dei paesi dell’ONU. Illudersi che i
paesi sottosviluppati possano costituirsi in elemento positivo per la ripresa
dell’economia mondiale è ridicola e paradossale. Scelto il Brasile come
paradigma per essere un paese della civilizzazione occidentale, un paese di
immense e infinite ricchezze con risorse minerarie e terre coltivabili infinite,
un paese che fino alla fine degli anni 50 fu una meta per rutti i popoli del
mondo e oggi è terra di emigranti a lavare cessi e defunti negli Stati Uniti o
nella prostituzione nei paesi dell’Unione Europea, 40 milioni di brasiliani
sopravvivono vegetando con uno stipendio sufficiente per comprare un Kg. di
carne al giorno e niente più, non potrà quindi aprire il rubinetto
dell’acqua ne accendere la luce. L’indice di assassinati è superiore a
quelli dell’Iraq, l’assistenza medica è la stessa dei paesi più poveri
dell’Africa, la scuola non insegna niente, il Presidente della Repubblica si
veste di rosso, si sente onorato, giusto e saggio al liberare un assassino di
professione condannato a 4 ergastoli dalla giustizia italiana e chiama
Halmadinejad a visitare il Brasile e dare
L’emigrazione
clandestina.- L’emigrazione clandestina si costituisce in un’invasione di
benestanti avventurieri che pagano un costoso viaggio al fine di svolgere un
piccolo commercio di cianfrusaglie senza pagare le tasse ed esportare la loro
religione che ha come primo fondamento l’idea di che: “..uccidere o morire
in nome di Dio” apre le porte per il paradiso, l’islamismo è un ostacolo
definitivo per i popoli islamici inserirsi nel contesto democratico del mondo.
Nessuno si illuda: o i paesi sottosviluppati della civilizzazione occidentale
(America Latina) si inseriscono nel contesto dei paesi democratici o i paesi
democratici vivranno tempi lunghi di crisi, di ansie e fallimenti.
I
paesi democratici devono denunciare, condannare e combattere la falsità
ideologica dei governi dei paesi sottosviluppati in cui i politici si
costituiscono in classe in se e per se senza più nessun vincolo con gli
interessi del loro paese e del loro popolo. La corsa per baciare i piedi dei
governanti dei paesi sottosviluppati, è ridicola, stolta e ripugnante.
Un
nuovo ordine mondiale- In sostituzione alla vecchia decrepita inutile e precaria
ONU bisogna promuovere una Associazione delle Nazioni Democratiche – AND alla
quale potranno partecipare solo i paesi in cui la democrazia sia una realtà
oggettiva e non una sigla vuota di un qualsiasi contenuto.
Nb
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Il
dibattito del secolo – Aprile 2011
Per
un naturale processo evolutivo dei mezzi di produzione e comunicazione il mondo
è, oggi, un Villaggio Globale, la sua economia é globalizzata, la
civilizzazione occidentale è la sua guida e la democrazia è l’imperativo
categorico per la pace, il progresso e la prosperità dei popoli del mondo
Democrazia
è governo del popolo in una società di uomini liberi. I paesi sottosviluppati
(80% dei paesi dell’ONU) in cui, scelto il Brasile come paradigma per essere
un paese della civilizzazione occidentale, un paese di immense ricchezze, di
risorse naturali infinite e il maggior esportatore di alimenti del mondo, 1/5
della popolazione (40 milioni) sopravvive vegetando con uno stipêndio
sufficiente per comprare 900 grammi di carne o
Negli
altri paesi sottosviluppati la realtá economica e sociale è ancora piú precária,
crudele e disumana.
Altro
grande nemico della democrazia e della pace nel mondo è l’islamismo, guidato
e ispirato nel Corano che, di fatto, è un breviario per l’odio,la guerra e
l’assassinato di tutti i non islamici come dimostrato nei suoi Capitoli 4.
versi 5-34-36-74- 84 -89-91:Capitolo 8 versi 12-14- 16-17 e Capitolo 9 Versi
5-14-23-29-30-33-38- 39-41 publicato nel Site < www.kuran.gen.tr/
> (in tutte le lingue) dopodiché, per un islamita essere un terrorista , è
un dovere e non una scelta. Geert
Wilders in Olanda e Terry Jones negli Stati Uniti sbagliano quando ridicolizzano
o bruciano il Coraano. Nelle scuole e centri culturali dei paesi della
civilizzazione occidentale (Americhe e Europa) le parti de Corano, citate,
devono esser messe in dibattito per decidere la legalitá della sua
pubblicazione e pratica des riti islamici in detti paesi.
Non ci potrá essere mai multiculturalismo e nemmeno
convivenza con chi mette l’odio la guerra e il terrorismo come suoi principi
fondamentali. La guerra al terrorismo deve essere fatta in tutti i mdi e con
tutte le armi, ma, senza mai invadere i loro territori.
A
proposito di democrazia è bene chiarire che l’idea di Lenin quando dice:
“Il socialismo è la creatività vivente delle masse” non è veritiera; vero
è che l’idea socialista è in contrasto con la natura umana, lo dimostra il
suo fallimento ovunque fu istituito e che nessuno lo rimpiange.
La
grande crisi economica mondiale è dovuta alla saturazione delmercato di consumo
dei paesi democratici (Australia. Canada.. Corea del Sud, Giappone. Israele.
Stati Uniti e Unione Europea) e alla mancata crescita del mercato di consumo dei
paesi sottosviluppati (85% dei paesi dell’ONU. I paesi democratici del mondo
devono promuovere dibattiti sui temi:
1)
Democraia è governo del popolo in una societá di uomini liberi. I paesi
sottosviluppati in cui le grandi masse popolari sopravvivono vegetando neglette
e disperate, schiave del bisogno, escluse dal mercato di consumo, dalla società
e dalla condizione umana: Sono paesi democratici ?
2)
Il Corano è un breviario per l’odio, la guerra e l’assassinato di tutti i
non islamici. La publicazione del Corano e la pratica dei riti devono essere
sospesi fino a quando si adeguino alle leggi vigenti nei paesi demodratici?.
Gennaio
2010
La
grande crisi
La
grande e infinita crisi economica mondiale è dovuta alla saturazione dei
mercati di consumo dei paesi democratici (Australia. Canadà. Corea del Sud.
Giappone Israele. Stati Uniti e Unione Europea) e alla mancata crescita dei
mercati di consumo dei paesi sottosviluppati (90% dei paesi dell’ONU).
Dei
paesi sottosviluppati, scelto il Brasile come paradigma per essere un paese
della civilizzazione occidentale, uno dei paesi più ricchi e il maggior
esportatore di minerali e alimenti del mondo ha il suo popolo vivendo tempi di
povertà, miseria e angustia inimmaginabili.
Parlamentari
e politici stabiliscono per se stipendi e benefici per cui, in quattro anni di
mandato ricevono quanto un operaio in ottocento anni di lavoro. Dieci milioni di
famiglie ricevono un sussidio di 53,00 U$ Dollari il mese sufficienti per
comprare
Il
male maggiore, il più tragico e funesto per la democrazia, per il mondo e per
l’umanità é l’islamismo guidato e ispirato nel Corano che, nei Capitoli 4,
Versi 15-34-36-74-84-89- 91- Capitolo 8 Versi 12-14-16-17. e Capitolo 9, Versi
5-14-23-29-30-33-38-39-41- pubblicato nei Siti < www.kuran.gen.tr/ > (in tutte le lingue) in Itália < www.corano.it
> dicono che morire o uccidere in nome di Dio è la strada per il Paradiso
dopodichè é chiaro che, per un mussulmano essere un terrorista é un dovere e
non una scelta. Nel Capitolo IX verso 111 il Corano dice che anche
Il
fanatico, ideologico o religioso, è un essere che ha abbandonato la ragione per
cui non è più un essere umano ma solo un essere vivo come sono gli scorpioni,
le iene e i serpenti, con loro il dialogo e la trattativa non hanno senso né
fondamento.
I
paesi islamici sono, prima di tutto, paesi del terrorismo, per questo, mai
potranno avere armi di distruzione in massa o missili. Negata un’ispezione
sull’esistenza di queste armi, previo avviso di 48 ore, i luoghi saranno
distrutti da basi navali aeree e spaziali senza mai invadere i loro terrori. È
dimostrato che il Corano è un breviario per l’odio, la guerra e la vendetta,
per questo, la pubblicazione del Corano e la pratica dei riti islamici devono
essere sospesi fino a quando non si adeguino alle leggi vigenti nei paesi
democratici.
La
guerra preventiva.- Hitler, Mussolini e l’Imperatore del Giappone furono i
responsabili della seconda Guerra Mondiale, se fossero stati eliminati il 31
Agosto 1939, il 1° settembre non sarebbe scoppiata la seconda guerra mondiale
con 40 milioni di morti e orrori infiniti; cosi è oggi con gli Ayatollah,
eliminati in uno stesso giorno dieci di loro il mondo avrà pace, progresso e
futuro per tutti. Prima di strapparsi i capelli, di piangere e disperarsi per la
nostra suggestione vogliamo ricordare che la media di assassinati nei paesi
islamici è di 60 (sessanta) al giorno, la grande maggioranza è di innocenti,
donne e bambini, ricordare anche che l’Islam è il tormento e la piaga dei
nostri tempi e che alle vipere bisogna strappare i denti prima che mordano.
Un
nuovo ordine mondiale- In sostituzione alla vecchia decrepita inutile e precaria
ONU bisogna
promuovere una Associazione delle Nazioni Democratiche – AND alla quale
potranno partecipare solo i paesi in cui la democrazia sia una realtà oggettiva
e non una sigla vuota di un qualsiasi contenuto .
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Il
Villaggio Globale - Edizione 2007-
Per
un naturale processo evolutivo dei mezzi di produzione e comunicazione il mondo
è, oggi, un Villaggio Globale, la sua economia é globalizzata, la
civilizzazione occidentale è la sua guida e la democrazia è l’imperativo
categorico per la pace, il progresso e la prosperità dei popoli. Democrazia è
governo del popolo in una società di uomini liberi. I paesi in cui il popolo
fanatizzato dalla religione o da ideologie populiste di demagoghi e megalomani,
sopravvive vegetando schiavo della necessità, escluso dal mercato di consumo
dalla società e dalla condizione umana come è nei paesi dell’America Latina,
in Africa e Asia non sono paesi democratici; se elezioni fossero sinonimo di
democrazia Fidel Castro e Saddam Husseim, eletti all’unanimità, ne sarebbero
la sua più alta espressione. Nessun paese democratico (Australia. Canada. Corea
del Sud. Israele. Giappone. Stati Uniti e Unione Europea) è un paese
sottosviluppato e nessun Paese sottosviluppato (90% dei paesi dell’ONU) è un
paese democratico.
-I mistificatori della democrazia –
I
mistificatori della democrazia sono: le falangi di anarcoidi, social comunisti
impenitenti, nostalgici fascisti e anche uomini di bene in buona fede al
predicare un “mondo senza frontiere” in un mondo in cui i ¾ della
popolazione (quattro miliardi) sopravive negletta e disperata schiava del
bisogno vittima del fanatismo religioso o della falsità ideologica della sua
classe politica. É difficile accettare l’idea di che
-Il
socialismo-
Avversa
alla democrazia é l’idea socialista di una società di uguali in un mondo di
diversi. Una società in cui tutti hanno gli stessi diritti indipendentemente
dal compiere o no i loro doveri.
L’idea
di Lenin di che: “Il socialismo é la creatività vivente delle masse”, non
é veritiera, lo dice Mikhail Gorbaciov nel suo libro Perestrojka –
Bestsellers Saggi Oscar Mondadori 1990- .a pag.19, quando scrive: “L’Unione
Sovietica, la più grande produttrice di acciaio, materie prime, combustibili ed
energia del mondo, presenta scarsità dovute agli sprechi e all’inefficienza.
É uno dei maggiori produttori di cereali, ma é costretta ad acquistare ogni
anno milioni di tonnellate per nutrire la popolazione”. Il socialismo é stato
un sogno bello e buono, ma, fuori ed estraneo alla natura umana, per questo é
fallito ovunque é stato istituito e nessuno lo rimpiange. Oggi i
socialcomunisti e la sinistra in genere sono un’ombra sinistra disgregatrice
dell’unità dei popoli intorno ai principi della democrazia.
-Il
Male maggiore-.
Il
male maggiore, il più tragico e funesto per la democrazia, per il mondo e per
l’umanità é l’islamismo guidato e ispirato nel Corano che, nei Capítoli
4, Versi 15-34-36-74-84-89- 91- Capitolo 8 Versi 12-14-16-17. e Capitolo 9,
Versi 5-14-23-29-30-33-38-39-41-111. pubblicato nei Siti < www.kuran.gen.tr/
> (in tutte le lingue) in Itália < www.corano.it
> dicono che morire o uccidere in nome di Dio è la strada per il Paradiso. I
predicatori dell’islamismo con un equivoco e subdolo gioco di parole tentano
di distorcere e mistificare la verità quando citano il Corano che dice: “Non
togliete la vita che Allah ha fatto sacra se non nella forma della legge e della
giustizia (al- Am 151) e se non per una giusta causa (alI Isrá 33)”; succede
che la forma della legge, della giustizia e la giusta causa sono quelli che, in
piccola parte, abbiamo citato dopodichè é chiaro che, per un mussulmano essere
un terrorista é un dovere e non una scelta. Nel Capítolo IX verso 111 il
Corano dice che anche
Ahmadinejad,
Presidente dell’Iran, promette cancellare Israele e gli ebrei dalla faccia
della terra e dice che il voto dell’ONU per impedirgli di fabbricare armi
atomiche: “É tutta carta straccia”. In Iraq, sunniti e sciiti, in 11 mesi,
nella loro eterna guerra fratricida, hanno assassinato 34 mila
innocenti
(numero superato solo dal Brasile con 50.000 (cinquanta mila). I giornali del
mondo, tutti i giorni, scrivono pagine di sangue e di orrori del terrorismo
islamico e dell’islamismo, è di questi giorni la notizia delle Nazioni Unite
di che, nei paesi islamici, oltre dieci milioni di bambine (da
Il
genio politico di Saddam Husseim (un misto di Hitler e Macchiavelli), ha fatto
credere agli americani di costruire armi chimiche, gli americani sono caduti
nell’inganno e hanno invaso l’Iraq e, con questo, unito i popoli islamici
per una Guerra Santa, senza limiti e senza fine. I popoli islamici uniti sono la
grande vittoria di Saddam Husseim.
Dobbiamo
essere coscienti di che gli Ayatollah (miracolo di Dio) sono i veri e grandi
responsabili in assoluto del terrorismo eletto a modo di vivere e di pensare. La
guerra totale senza limiti e con tutte le armi deve essere fatta a loro ovunque
siano, però, senza mai invadere i loro territori come vorrebbero gli Ayatollah
per poi presentarsi come vittime e
martiri.
Nei
paesi islamici la scuola è stata sostituita con la “madrasa” dove il
conoscere è stato sostituito con il credere e obbedire sempre e in assoluto
senza spazio per il sapere, per il libero pensiero, per vivere come uomo. La
guerra e il terrorismo sono l’anima dell’islamismo che, senza questi,
sarebbe solo una delle tante sette che pullulano il mondo.
Tutti
e sempre dobbiamo ricordare il monito di Oriana Fallaci quando dice: “Non
esiste un islam buono e un islam cattivo, esiste un islam e basta”. Oriana
Fallaci e il deputato olandese Geert Wilders furono e sono la voce della
coscienza dei popoli de paesi democratici del mondo in lotta contro il loro
mortale nemico.
La
prima e grande arma per combattere, isolare
e vincere il terrorismo islamico e quella di far conoscere ai popoli dei
paesi democratici le parti del Corano che ne fanno un breviario per la guerra,
l’odio e la vendetta contro tutti e contro tutto quello che non sia islamico.
L’Articolo
8 della Costituzione italiana dice: <Tutte
le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le
confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi
secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento
giuridico italiano>. Il Corano è un breviario per la guerra, l’odio e la
vendetta in contrasto con le leggi dei i paesi democratici e perciò i paesi
islamici e l’islamismo devono essere esclusi dalle associazioni democratiche
del mondo. La pubblicazione del Corano e la pratica dei riti
islamici devono essere sospesi fino a quando non siano riformulati d’accordo
con i principi e le leggi vigenti nei paesi democratici. Allo stesso tempo si
deve promuovere un dibattito nelle scuole, nei media e negli atenei sul tema:
“L’islamismo che ha come suo primo fondamento l’idea di che uccidere o
morire in nome di Allah si va in paradiso, è compatibile con le leggi dei paesi
democratici?”.
L’elezione
di Barak Husseim Obama, islamita convinto, a Presidente degli Stati Uniti è
stato un equivoco storico, tragico per la pace e il progresso del mondo. Obama
è un Super Martin Luter King che chiede pace a tutti anche a quelli che fanno
della guerra e della morte professione, fede e modo di vivere, quando dice:
“Siamo tutti islamiti!” dimentica che il 11 Settembre 2001 un gruppo di
kamikaze ha tramato e organizzato un barbaro, atroce e scellerato attentato
contro la popolazione civile di New York. Gli esecutori di questo delitto
potrebbero essere perdonati come malati di mente, mai, un cittadino degli Stati
Uniti e gli oltre due miliardi di islamiti che l’anno applaudito in delirio e
all’unanimità.
Il
25 Ottobre 2009 le orde sunnite del fu Saddam Husseim hanno premeditato e
organizzato un attentato contro i loro correligionari islamici sciiti di
Halmadinejad con centinaia di morti e un migliaio di feriti. Il mondo
civilizzato, sornione, omesso e condiscendente ha commentato il fatto alla sera
e dimenticato tutto tre giorni dopo.
.
Un nuovo ordine mondiale-. L’ONU è oggi una vacca da presepio, una sigla
amena, vecchia e sbiadita, un palco per demagoghi e megalomani esibirsi con
discorsi di retorica vuoti di contenuto e obbiettività. I paesi democratici del
mondo (idem) devono promuovere un’Associazione delle Nazioni Democratiche –
AND- alla quale potranno partecipare solo i paesi in cui la democrazia sia una
realtà oggettiva e non di discorsi ed enunciati di demagogia e di buone
intenzioni.
I
popoli dei paesi democratici devono essere coscienti di che sono in guerra con i
popoli dei paesi islamici e con i governi dei paesi sottosviluppati, questa è
una realtà storica ineccepibile e inequivocabile, niente deve essere fatto ne
pensato al di fuori e al disopra di questa realtà
Altro
grande nemico mortale della democrazia e della pace nel mondo è la classe
politica dei paesi sottosviluppati, senza eccezioni, istituita in classe in se e
per se senza più nessun vincolo con gli interessi dei loro paesi e dei loro
popoli.
Il
fanatico, ideologico o religioso, é un essere che ha abbandonato la ragione per
cui non é più un essere umano ma solo un essere vivo come sono le tigri, i
serpenti e gli sciacalli, con loro il dialogo e la trattativa non hanno senso né
fondamento e sono un espediente per confondere le idee e guadagnare tempo e
simpatie. I popoli islamici fanno della guerra e della morte professione, fede e
modo di vivere. Mille eserciti, mille bombe atomiche e nessuna violenza mai
potranno vincere il loro fanatismo, solo la forza e la ragione, insieme,
potranno vincerli definitivamente. Il
Senato degli Stati Uniti all’approvare la guerra dell’Iraq ha preso una
decisione giusta, dovuta e necessaria, sbagliata é stata l’invasione del suo
territorio.
-Associare
le Nazioni Democratiche-
I
Paesi democratici del mondo (Australia. Canada. Corea del Sud. Israele. Giappone.
Stati Uniti e i paesi dell’Unione Europea) devono promuovere, in sostituzione
alla decrepita, obsoleta e oziosa ONU, una Associazione delle Nazioni
Democratiche –AND- alla quale potranno partecipare solo i paesi in cui la
democrazia sia una realtà oggettiva e non un demagogico slogan pubblicitario di
impostori e megalomani come avviene in tutti i paesi dell’America Latina, in
Russia, nei paesi islamici, nei paesi dell’Africa e dell’Asia esclusa
-L’imperialismo-
Niente
é più assurdo del tacciare gli Stati Uniti di essere un paese imperialista, in
verità, gli Stati Uniti non sono né mai furono un paese imperialista, sono un
paese capitalista come sono
-Il
terrorismo islamico-
Il
terrorismo islamico é un gigante dai piedi d’argilla, la sua forza sta
nell’ignoranza della sua virulenza in tutti i paesi non islamici del mondo
dove meno di 10 (dieci) per ogni milione di cittadini conoscono alcuni dei suoi
macabri principi. L’articolo 8 della Costituzione italiana dice: “Le
confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi
secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico
italiano”. L’ordinamento giuridico italiano in nessun momento permette di
fare apologia del delitto, della discriminazione, dell’odio e della vendetta,
perciò, la pubblicazione del Corano e la pratica del culto islamico devono
essere sospesi fino a quando il Corano si adegui alle leggi vigenti; dobbiamo
ricordare, sempre, il monito di Oriana Fallaci nella chiusura del Suo libro
-La
decadenza della civilizzazione occidentale e dell’idea democratica-.
Nessuna
civilizzazione mai è stata vinta dai barbari, dalla sua decadenza si.
La
decadenza della democrazia in Italia é evidente quando senili, unti e untorelli,
demagoghi e megalomani, gruppi e gruppuscoli di ragazzacci, scalmanati e
facinorosi si oppongono, con la violenza, all’attuazione dei programmi di un
governo eletto dalla maggioranza degli elettori di un paese. A loro sono dovuti
il bastone, la galera e leggi chiare ed esplicite per chi viola il principio di
che: “In una democrazia tutto il potere emana dal popolo che lo esercita
attraverso i suoi rappresentanti liberamente eletti”. La risposta immediata a
questi eversori è la stessa forza con cui si combatte la delinquenza comune.
Un
atteggiamento giusto e coraggioso per gli ideali democratici é quello del
Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, quando, al condannare i
fascisti, il fascismo e i suoi principi da un grande passo per i politici
liberarsi di idee e principi causanti di tante tragedie orrori e sofferenze come
furono il fascismo e il socialismo. Tocca ora agli ex comunisti e socialisti
riconoscere che il sogno è ora un incubo e dire altrettanto chiaro e definivo
che: “L’idea socialista è fuori e opposta alla natura umana” perciò, é
avversa e impropria per ispirare i principi che organizzano e reggono la società
dei popoli della terra.
-La
politica e le elezioni-.
La
politica deve essere una scienza applicata all’amministrazione della società
umana come la medicina è per la salute fisica, non l’attività di
“profeticoli” e dulcamara più o meno destri, simpatici, demagoghi e
megalomani. È tempo di cambiare il principio delle elezioni per eleggere delle
persone che ad ogni momento e circostanza possono cambiare di moglie, amante e
idea ed eleggere un programma presentato da un’Associazione, in questo modo
l’eletto è il programma e l’individuo cessa di essere il vate, la guida e
il padrone per essere un normale cittadino impegnato a realizzare un programma
conosciuto e approvato dagli elettori. Secoli fa qualcuno disse: ”La
differenza fra una Repubblica e una Monarchia è che quando un Monarca governa
male cambia il suo popolo e quando un Presidente governa male il popolo cambia
il Presidente”, succede che tutti i presidenti come tutti i monarchi sempre
saranno, prima di tutto, uomini e perciò, umanamente fallaci e mutevoli, una
formula invece può e deve essere alterata per adeguarsi ai tempi.
-Il
capitale finanziario-
La
catastrofe finanziaria dell’ottobre 2008 è dovuta all’ingordigia del
capitale finanziario ben definito come “capitale spogliativo” già che i
suoi interessi, obbiettivi e limiti sono senza patria e senza frontiere, scissi
dagli interessi della società in cui guazzano a dovizia senza rischi e senza
patemi già che, in caso di fallimento, i governati si strappano i capelli dalla
disperazione e lo Stato o gli stati lo indennizzano a spese di chi lavora e
produce. Già era tempo di questo tumore apparire in tutta la sua mostruosità
per reciderlo alla radice e buttarlo nei rifiuti.
Non
ci sono dubbi di che il capitale finanziario deve essere amministrato dallo
Stato e posto a disposizione delle attività produttive. In una società della
libera iniziativa le attività produttive e tecnico scientifiche devono essere
l’unico modo e mezzo per conquistare prestigio, potere e ricchezza, non la
speculazione o la politica.
-
La crisi economica mondiale e le pseudo democrazie dei paesi sottosviluppati.-.
L’immanente
crisi economica mondiale é dovuta alla saturazione dei mercati dei paesi
industrializzati e dall’esclusione dal mercato di consumo del 70 al 90% della
popolazione dei paesi sottosviluppati. Credere che a breve e medio termine i
paesi governati da pseudo democrazie, dittature dichiarate o no, da culture
arcaiche e primitiviste possano costituirsi in mercati di consumo di alcun
rilievo, è assurdo e insensato. L’America Latina si costituisce in 1/3 del
territorio, della popolazione e delle risorse naturali della civilizzazione
occidentale, perciò, la ripresa dell’economia mondiale inizierà lo stesso
giorno in cui i paesi dell’America Latina entreranno nel contesto dei paesi
democratici. Mai un giorno prima.
Bisogna
essere coscienti di che la vantata crescita del mercato del Brasile e di tutti i
paesi sottosviluppati si riferisce ad un settore di privilegiati e non attinge
le grandi masse che, portate alla disperazione, creano problemi sociali di
tragedia e di miseria umana.
Essere
o non essere i paesi sottosviluppati paesi democratici e credere o non credere
nella possibilità di dialogo e trattativa con il terrorismo islamico, ispirato
e guidato dal Corano, sono i punti cruciali per il destino del mondo e
dell'umanità, perciò, è della massima importanza aprire un dibattito
internazionale sui temi: “I paesi sottosviluppati sono paesi democratici? E
“Il terrorista è un essere che ha abbandonato la ragione per cui non
è più un essere umano ma solo un essere vivo come sono tutti gli esseri
viventi ma non pensanti. Quale trattativa è possibile con tali esseri?.”
-Le
false vittime-.
I
paesi sottosviluppati sono considerati vittime dei paesi industrializzati, in
verità, sono prima di tutto vittime della falsità ideologica della loro classe
politica. Scelto il Brasile come paradigma per essere la potenza determinante
della politica e dell’economia della regione (anche se la situazione degli
altri paesi é ancor più precaria, crudele e disumana) malgrado il fatto di che
fino alla fine degli anni 50 fu una meta per tutti i popoli del mondo, oggi è
terra di emigranti a lavare cessi negli stati Uniti o nella prostituzione nei
paesi dell’Unione Europea. I politici si sono istituiti a classe in se e per
se senza più nessun interesse e vincolo con gli interessi del loro paese e del
loro popolo. Stabiliscono i loro stipendi e benefici fino a 200 volte lo
stipendio degli operai e, in 4 (quattro) anni di mandato, ricevono quanto un
operaio in 890 (ottocento novanta) anni di lavoro (sarebbe come se un
parlamentare degli Stati Uniti o dell’Unione Europea ricevesse uno stipendio
di 300 (trecento) mila dollari al mese). La politica e non il lavoro è il modo
e mezzo per conquistare prestigio potere e ricchezza. I politici hanno
resuscitato il feudalismo in versione elettorale con Principi e Baroni, signori
del bene e del male, della vita e della morte civile dei cittadini. Senza il
loro consenso e raccomandazione nessuno avrà un impiego o una commessa per la
sua impresa. Quelli che lavorano nel lavoro schiavo, nel turismo sessuale o sono
in carcere, sono categorie di privilegiati. Nel 2002 il popolo brasiliano,
disilluso e disperato ha eletto Presidente della Repubblica l’operaio
metallurgico Luiz Inacio Lula da Silva che si dichiara illetterato e socialista.
Nel suo governo, la demagogia, il populismo, la corruzione e
l’assistenzialismo elettorale furono eletti a programma di governo e a modo di
governare. Per favorire l’esportazione di alimenti e del bio-disel i
latifondisti (padroni del 95% delle terre coltivate) hanno fatto della foresta
amazzonica un deserto. Per la riforma agraria il governo stanzia la metà di
quanto previsto per la spesa del Congresso. Il paese che fino alla fine degli
anni 50 fu una meta per tutti i popoli del mondo, oggi, è terra di emigranti,
di miseria e terrore con un assalto ogni 6 secondi in San Paolo e 6 assassinati
ogni ora in tutto il Brasile (cinquanta mila all’anno), superiore al numero di
assassinati in tutto il medio oriente. Il Ministro del Tribunale Supremo della
Criminalità dichiara: “Le periferie sono governate da un governo parallelo”,
ossia, 1/3 della popolazione è governate dalla criminalità organizzata che, in
protesta per qualsiasi cosa, dichiara il coprifuoco, fa chiudere i negozi, le
farmacie e gli ambulatori di “favelas” di 200 mila abitanti, sequestra
omnibus e li brucia senza permettere ai passeggeri di scendere. Agli inizi di
gennaio
-
La carità e la solidarietà-
Nei
paesi sottosviluppati i politici clamano per solidarietà e carità dei paesi
industrializzati, i demagoghi dei paesi democratici gli fanno eco. Nel Gennaio
-Il
“Genocidio Bianco”-
Nell’America
Latina a causa di un’insufficiente alimentazione e condizioni igienico
sanitarie di estrema precarietà, oltre 1000 bambini muoiono ogni giorno e
milioni soffrono conseguenze irreparabili alle loro facoltà intellettive (parere
degli scienziati), per tale motivo, il Presidente Lula del Brasile, Hugo Chaves
del Venezuela, Fidel Castro a Cuba e tutti i capi politici dell’America
Latina, senza eccezioni, dovrebbero essere condotti al Tribunale che giudica il
delitto di genocidio contro l’umanità perpetrato con la violenza per esser
giudicati per il delitto di “genocidio bianco” perpetrato senza la violenza
delle armi.
Il
nostro Manifesto fa riferimento al Brasile come grande esempio della falsità
ideologica della classe politica nei paesi sottosviluppati, é bene chiarire che
il popolo brasiliano è un Grande popolo in tutti i sensi e in tutti i modi,
certamente, non meritava tanta disgrazia
Presentiamo
ora le parti del Corano che abbiamo prima citato, va da se che questa é
un’infinitesima parte della virulenza e degli orrori che il libro contiene.
–Il testo é copiato nel Site www.corano.it
Capitolo
4- La donna.
Verso
- 15. Se le vostre donne
avranno commesso azioni infami, portate contro di loro quattro testimoni dei
vostri. E se essi testimonieranno, confinate quelle donne in una casa finché
non sopraggiunga la morte o Allah apra loro una via d'uscita.<Senza commento>.
Verso
- 34. Gli uomini sono
preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni
rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne]
virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha
preservato. Ammonite quelle di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole
nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di
esse. Allah è altissimo, grande. <Senza commento>
Verso
-36. Adorate Allah e non
associategli alcunché. Siate buoni con i genitori, i parenti, gli orfani, i
poveri, i vicini vostri parenti e coloro che vi sono estranei, il compagno che
vi sta accanto , il viandante e chi è schiavo in vostro possesso. In verità
Allah non ama l'insolente, il vanaglorioso, < Commento. Ammettere il possesso
di schiavi é una bestialità atroce indegna di un essere umano, anomalo
e grottesco in una religione>
Verso.-74
. Combattano dunque sul sentiero di Allah, coloro che barattano la vita terrena
con l'altra. A chi combatte per la causa di Allah, sia ucciso o vittorioso,
daremo presto ricompensa immensa <Commento:Tremano le mani, batte forte il
cuore e un brivido di orrore tormenta la mia mente al leggere di tanta
scelleratezza al promettere il paradiso ai professionisti dell’assassinato>.
Verso
- 84. Combatti dunque per la causa
di Allah - sei responsabile solo di te stesso e incoraggia i credenti. Forse
Allah fermerà l'acrimonia dei miscredenti. Allah è più temibile nella Sua
acrimonia, è più temibile nel Suo castigo. <senza commenti>.
Verso
-89. Vorrebbero che foste
miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi
amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le
spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate. <senza commenti>.
Verso
- 91 Altri ne troverete che vogliono essere in buoni rapporti con voi e con la
loro gente. Ogni volta che hanno occasione di sedizione, vi si precipitano. Se
non si mantengono neutrali, se non vi offrono la pace e non abbassano le armi,
afferrateli e uccideteli ovunque li incontriate. Vi abbiamo dato su di loro
evidente potere. <Senza commenti>
Capitolo
8. Verso - 12 E quando il tuo
Signore ispirò agli angeli: «Invero sono con voi: rafforzate coloro che
credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e
collo, colpiteli su tutte le falangi! <senza commenti>
Verso
-14 Assaggiate questo! I miscredenti avranno il castigo del Fuoco!
Verso
-16 Chi in quel giorno volgerà loro le spalle - eccetto il caso di stratagemma
per [meglio] combattere o per raggiungere un altro gruppo - incorrerà nella
collera di Allah e il suo rifugio sarà l'Inferno. Qual triste rifugio!
Verso
-17 Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi.
Quando
tiravi non eri tu che tiravi, ma era Allah che tirava, per provare i credenti
con bella prova. In verità Allah tutto ascolta e conosce.
Capitolo
IX Il Pentimento e
Verso
-5. Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi associatori ovunque
li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si
pentono, eseguono l'orazione e pagano la decima , lasciateli andare per la loro
strada. Allah è perdonatore e misericordioso. <Senza commenti>
Verso
14. Combatteteli finché Allah li
castighi per mano vostra, li copra di ignominia, vi dia la vittoria su di loro,
guarisca i petti dei credenti. <senza commenti>
Verso
29. Combattete coloro che non
credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo
Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non
scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e
siano soggiogati. <commento: Chi non è con me è contro di me,
l’alternativa è ucciderlo o soggiogarlo>
Verso
30. Dicono i giudei: « Esdra è
figlio di Allah»; e i nazareni dicono: « Il Messia è figlio di Allah».
Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Ripetono le parole di quanti già
prima di loro furono miscredenti. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!. –Commento:
Le parole ricorrenti del Corano sono: annientare, sterminare, soggiogare e
uccidere>
Verso
33. Egli è Colui che ha inviato il Suo Messaggero con la guida e
Verso
38. O voi che credete! Perché
quando vi si dice: « Lanciatevi [in campo] per la causa di Allah », siete
[come] inchiodati sulla terra ? La vita terrena vi attira di più di quella
ultima? Di fronte all'altra vita il godimento di quella terrena è ben poca
cosa. <Commento. Ritorna la promessa del paradiso per gli assassini>
Verso
39. Se non vi lancerete nella lotta, vi castigherà con doloroso castigo e vi
sostituirà con un altro popolo, mentre voi non potrete nuocerGli in nessun
modo. Allah è onnipotente. <Senza commenti>
Veerso
41. Leggeri o pesanti , lanciatevi nella missione e lottate con i vostri beni e
le vostre vite. Questo è meglio per voi, se lo sapeste! <Senza commenti>
Verso
111. Allah ha comprato dai credenti le loro persone e i loro beni [dando] in
cambio il Giardino, [poiché] combattono sul sentiero di Allah, uccidono e sono
uccisi . Promessa autentica per Lui vincolante, presente nella Torâh e nel
Vangelo.
<Commento.
Questo verso é veritiero, manca chiarire un fatto importante e cioé che questo
si predicava molti secoli fa e che kamikaze ebrei, cristiani e di altre dottrine
sono casi di malati di mente e non di interi popoli demonizzati in nome di
Dio>
Questi
versi sono stati copiati (non trascritti) nel Site
www.corano.it
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Questa
è la pace e l’amore del Sacro Corano
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Allegati.-
Allegato 1
L’11 Settembre 2001 il mondo
ha conosciuto l’aspetto bestiale della mente umana. L’atto terroristico, in
sé, è stato un atto criminale, macabro, ed empio. Assurdo e mostruoso è che i
popoli islamici lo abbiano festeggiato in delirio e all’unanimità.
La civilizzazione occidentale ha
il diritto e il dovere di difendere la sua sopravvivenza, minacciata dalla
follia terroristica dei popoli islamici, imponendo ai paesi che danno appoggio,
diretto o indiretto, al terrorismo, o fabbrichino armi chimiche o di distruzione
in massa, ispezioni in merito a queste organizzazioni e installazioni. Il
rifiuto di queste ispezioni deve essere considerato un atto di guerra da
combattersi con tutte le forze e tutte le armi, senza però mai invadere
territori per un tempo superiore alla distruzione di queste organizzazioni e
installazioni.
.Allegato 2
"Veja",
il settimanale di maggior circolazione in Brasile, l’8 Novembre
Allegato 3
Nel Febbraio 2003 la
stampa informa che gli addetti al pubblico impiego non ricevevano aumenti di
stipendi da otto anni e i parlamentari, il 19 Dicembre
Allegato 4
Progressisti e conservatori
dimostrano il loro vuoto d'idee e programmi quando, nell’Ottobre 1999, i due
leader massimi dei "progressisti" e dei conservatori si abbracciano (vedi
foto) per confermare il loro pieno accordo su un piano per sconfiggere la
fame in Brasile. L'accordo prevede che: sarà istituita una nuova tassa per
creare un fondo e dare ad ogni persona povera un sussidio di 40 centesimi di
dollaro al giorno per 400 giorni.
(A sinistra, il rappresentante
dei "progressisti" dell'America Latina, ricevuto più volte dal Papa
come tale, due volte candidato ed ora Presidente della Repubblica, lo stesso che
il 13 Marzo 1996 nel teatro dell'Università Cattolica di Minas Gerais, alla
nostra domanda: "Cosa ne pensa dello stipendio dei Deputati ?"
(a quell'epoca lui era Deputato) rispose testualmente: "A me sembra che
8000 (otto mila) dollari al mese di stipendio base... non sia poi neanche molto!".
All'epoca, l'ottanta per cento dei lavoratori e pensionati del paese avevano uno
stipendio di 80 (ottanta) dollari al mese, esattamente 1 centesimo dello
stipendio base dei politici.
Allegato 6
Nel Gennaio del 2002 la stampa
ha pubblicato la notizia che: " i Deputati dello Stato di Minas Gerais
hanno usato gli inceneritori della Camera dei Deputati per bruciare le prove di
aver usato il denaro ricevuto per distribuirlo a organizzazioni filantropiche, a
beneficio proprio, per la loro campagna elettorale."
Allegato 7
Il 23 Ottobre 2003, il
giornale: Diario da Tarde di Belo Horizonte (Brasile) informa che i
membri della Presidenza della Camera dei Deputati dello Stato di Minas Gerais
ricevono più di 100.000,00 Reali al mese, corrispondenti a 420 volte lo
stipendio dell’80% dei lavoratori e pensionati del paese. Fra i citati un
ministro del Governo Lula e un esponente del suo Partito.
A confronto con lo stipendio dei
lavoratori sarebbe come se un parlamentare italiano ricevesse uno stipendio di
€ 500.000,00 al mese.
Allegato 8
Nell’America Latina, la
violenza ha raggiunto limiti inauditi: muoiono, in un anno, più persone
assassinate di quanti furono i militari e i civili americani, inglesi, francesi
e italiani morti durante i sei anni della seconda guerra mondiale. Nella città
di San Paolo, ogni sei secondi una persona è assaltata; il 9 Aprile 2003, nella
città di Rio de Janeiro, in protesta per la riduzione dell’orario di visita
degli Avvocati ai carcerati, dal carcere è stato dato l’ordine alle falangi
esterne di dare una dimostrazione di forza: perciò è stato dichiarato il
coprifuoco in alcune regioni della città con la chiusura degli asili, delle
scuole e degli ambulatori medici, e nove pullman sono stati attaccati con
mitragliatrici e granate e poi dati alle fiamme.
Allegato 9
Il 07/10/2003
la televisione informa che 70 milioni di brasiliani non hanno il sistema
fognario.
È qui che i bambini imparano a nuotare.
Allegato 10
Nel Settembre
del 2001 il Brasile e l’India hanno capeggiato un gruppo di 21 paesi
sottosviluppati che protestavano per le barriere doganali imposte ai loro paesi
dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea sui prodotti agricoli. A dire il vero,
è difficile immaginare che i piccoli agricoltori della Francia e dell’Italia
che hanno avuto piccoli lotti di terra attraverso la riforma agraria e che hanno
pagato con molto lavoro e sacrifici siano disposti ad accettare la concorrenza
sleale dei latifondisti dei paesi dell’America Latina e dei Marajà
dell’India che usano mano d’opera di esseri umani, praticamente schiavi,
ridotti allo stato di necessità dai miserabili stipendi che ricevono.
Allegato 11

In
una società di libera iniziativa in che la proprietà privata è il suo
fondamento, questionare, solo, l’origine e la legittimità della proprietà
della terra é assurdo e provocatorio: perché non indagare, allora, l’origine
e la proprietà del capitale finanziario delle Banche ?.
Non ci sono
dubbi quanto alla responsabilità di questo documento, di questi principi e
della mancanza di una vera proposta di riforma agraria per la violenza e il
sangue sparso, invano, sulla terra dei paesi dell’America Latina.
Allegato 12

La vocazione pacifista
della Francia ha il suo fondamento in un contratto per il pompaggio di 1 milione
di barili di petrolio al giorno durante 70 anni per un totale di 26 miliardi di
barili.
Allegato 13.
In
Brasile il 15 febbraio 2005 nelle elezioni per
Per
il 2005
Allegato
14

Il Corriere della Sera nel Novembre
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Precedenti
Manifesto il Destino del Mondo (del Gruppo Filosofi dell’Anno 2000)– Marzo 2008-.
Site www.democracyandpeace.com
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Fatti di rilievo
Nella lingua araba islam vuol dire: “sottomissione totale alla volontà
divina” e perciò, nei paesi civilizzati, un mussulmano non può essere eletto
legislatore o a governare gia che la volontà divina é scritta sul Corano e a
questo lui deve obbedienza assoluta e prima di tutto.
I popoli della civilizzazione
occidentale devono essere coscienti di che la nostra civilizzazione ha tanti
difetti e tante lacune, ma: “È la peggior
civilizzazione dopo tutte le altre”. Prima di Lei e dopo di Lei ce il
vuoto assoluto e il buio dell’inferno.
La grande arma per combattere e vincere il terrorismo e tutti coloro che
fanno della guerra e della morte professione e fede, è divulgare le parti del
Corano, prima citate, distribuendo milioni di volantini con questo messaggio in
tutto il mondo e promuovere nei centri culturali, nelle scuole, negli atenei e
nei mass media dibattiti e conferenze sul tema: “Il Terrorismo e
Mille eserciti e mille bombe
atomiche non fermerebbero il terrorismo e l’apocalisse dell’islamismo. Solo
la forza e la coscienza, insieme, possono sconfiggerlo per sempre.
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Manifesto il
Destino del Mondo
(del Gruppo Filosofi dell’Anno 2000)–Aggiornamento Gennaio 2007. Site www.democracyandpeace.com
contact@democracyandpeace.com
La guerra all’islamismo è giusta, dovuta e
necessaria però senza mai invadere i territori dei paesi islamici come era ed
è nei piani dei loro leader per unire, sempre più, i popoli islamici. Gli
Stati Uniti e alleati devono ritirare, al più presto, le loro truppe dai
territori islamici, prima però, devono istallare basi terrestri, navali e
spaziali per distruggere, negata una ispezione, i luoghi dove si fabbrichino
armi di distruzione in massa o si predichi il terrorismo.
La politica dei demagoghi dell’America Latina é
caratterizzata dall’antiamericanismo a priori
e da uno sviscerato e demagogico assistenzialismo che trasforma le grandi
masse in assistiti e mendicanti prede facili per megalomani e imbonitori a
caccia di applausi,voti o della beatificazione.
Nei paesi sottosviluppati i politici clamano per
solidarietà e camitá dei paesi industrializzati. Nel Gennaio
Più importante di qualsiasi guerra o sanzione ai paesi islamici é far
conoscere ai popoli della civilizzazione occidentale le parti del Corano che ne
fanno un manuale per la guerra e la guerriglia e no un testo religioso: se
Israele e gli Stati Uniti avessero investito 1 millesimo di quello che hanno
investito nella guerra del Libano e dell’Iraq il terrorismo islamico sarebbe
solo un triste ricordo e non l’ansia e il tormento del mondo.
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MANIFESTO
IL DESTINO DEL MONDO
Del Gruppo Filosofi dell’anno 2000 –
Aggiornamento Ottobre 2006
Site www.democracyandpece.com E Mail contact@democracyandpeace.com
Site www.peaceanddemocracy.net E Mail contact@peaceanddemocracy.net
Preambolo.
Più di qualsiasi guerra e di tutte le sanzioni
imposte ai paesi islamici, la pubblicazione delle parti del Corano in contrasto
con le leggi dei paesi civilizzati potrà isolare e vincere il terrorismo nel
mondo.
Sostituire la politica sbagliata del Presidente Bush e dei repubblicani
all’invadere l’Iraq alla ricerca di quello che non cera con la politica dei
Clinton, dei Kennedy e dei democratici di ritirare le truppe senza uno schema di
forza alternativo per combattere il terrorismo e una campagna per divulgare le
parti del Corano che dimostrano essere un libro contrario alle leggi dei paesi
civilizzati, sarebbe una grande vittoria del terrorismo lanciato alla conquista
del mondo e una storica disfatta per la civilizzazione occidentale e per
l’umanità
Durante la guerra Iran-Iraq, da ambo le parti, gli organizzatori dei 2
eserciti, reclutavano bambini per camminare sulle mine e aprire, così, la
strada ai soldati. Nella campagna
elettorale della Palestina, una madre ha fatto la sua campagna
dichiarando che i suoi 3 figli erano morti Kamikaze per la gloria di
Allah. La madre, criminale, ha avuto il 90% dei voti. Dopo di questo, sorge un
dubbio atroce: i bambini e le donne che muoiono sotto le bombe di Israele e
degli Stati Uniti sono vittime di una fatalità o martiri innocenti della
politica dei terroristi per demoralizzare
Israele e gli Stati Uniti?. Il fatto strano in tutto questo é che in nessun
bombardamento muoiono terroristi, rilevante é che, con questi fatti, il
terrorismo si fa vittima e il mondo condanna coloro che lottano contro il mostro
terrorista.
-------------------------------------------
Il Presidente Lula, Hugo Chaves, Fidel Castro e tutti
i politici dell’America Latina adottano la politica infame di fare dei loro
popoli masse di assistiti e mendicanti per poi proclamarsi suoi “liberatori”.
Lo stesso Tribunale Internazionale che giudica i
delitti contro l’umanità perpetrati con la violenza fisica dovrebbe giudicare
il Presidente Lula del Brasile e tutti i Presidenti della Repubblica dei paesi
dell’America Latina per lo stesso delitto praticato senza la violenza delle
armi.
Il Brasile malgrado sia autosufficiente in petrolio e
il maggior esportatore di minerali e alimenti del mondo, è allo sfascio
politico, economico, sociale, etico e morale. Il Presidente Lula investe in una
campagna assistenzialisti senza limiti quello che resta dopo aver pagato la
spesa milionaria per i salari e benefici dei politici. Il 60% della popolazione
che é di schiavi del bisogno ne fanno un eroe del secolo.
L’ONU ha fondato lo stato d ‘Israele, gli
israeliani seminano e coltivano frutta e verdura nel deserto. I popoli islamici
vendono il petrolio del loro sottosuolo per comprare armi e terrorizzare il
mondo.
Se il governo d’Israele avesse investito 1
centesimo di quello che ha investito nella guerra del Libano per divulgare le
parti del Corano che ne dimostrano la mostruosità e il contrasto con le leggi
dei paesi della civilizzazione occidentale avrebbe inflitto al terrorismo un
colpo mortale e dato inizio di una nuova era, per tutti.
La civilizzazione occidentale e quelli che l’anno
adottata (Cina, Corea del Nord e Giappone) non possono e non devono accettare
che un bando di fanatici, religiosi o no, tengano il mondo in ansia e
nell’angustia.
Ai lettori di questo Manifesto, a tutte le Chiese e
confessioni religiose, alle università e centri culturali dei paesi della
civilizzazione occidentale chiediamo di promuovere dibattiti e conferenze sui
temi: “I Paesi sottosviluppati sono paesi democratici?”. E:” Il terrorista
é un essere che ha abbandonato la ragione per cui non é più un essere umano
ma solo un essere vivo come sono le tigri, i serpenti e gli sciacalli. Quale
dialogo e trattativa é possibile con tali esseri?”.
-----------------------------------------------------
Nella
guerra non esiste etica, morale né umanità ed é per questo che coloro che
fanno della guerra e della morte professione e fede devono essere combattuti e
vinti in tutti i modi e con tutte le armi. Senza restrizioni
Nessuno deve avere dubbi del fatto che le proposte di dialogo e trattative
dei capi dell’islamismo hanno come
obiettivo guadagnare tempo per fabbricare armi di distruzione in massa e, in
seguito, con un qualsiasi pretesto, distruggere Israele e terrorizzare il mondo.
I
rifondatori del comunismo sono dei rivoluzionari in letargo fermi nel tempo e
nella storia. Il 94% degli italiani non accetta la società socialista. Eppure,
a vergogna e onta degli italiani, l’Italia,
con un rifondatore del comunismo alla Presidenza della Camera dei deputati, é
il terzo paese comunista del mondo subito dopo
Se il 31 Agosto 1939 gli alleati avessero distrutto Berlino (come fu poi
distrutta nel 1945) sarebbe morta anche gente innocente ma, un giorno dopo, non
sarebbe iniziata una guerra con 40 milioni di morti e 6 anni di sacrifici e
orrori per tutta l’umanità. Se
gli Stati Uniti non avessero usato le bombe atomiche di Hiroscima e Nagasaki,
la guerra sarebbe costata ai giapponesi 10 volte tanto in vittime, orrori
e sacrifici di tutte le specie. É lecito,
opportuno e conveniente per tutti (anche e di più per i popoli islamici) la
guerra preventiva al terrorismo islamico fatta
in tutti i modi e con tutte le armi.
Per
affermare la verità della democrazia nei paesi sottosviluppati è necessario
promuovere dibattiti e conferenze, in tutto il mondo, sui temi: “I paesi
sottosviluppati sono paesi democratici?”
E: “Perché i paesi dell’”America Latina che
fino alla fine degli anni 50 furono una meta per tutti i
popoli del mondo, oggi, sono paesi di emigranti,
miseria e terrore” -Siamo a disposizione per partecipare a questi dibattiti in
ogni momento e luogo al nostro indirizzo elettronico.
L’Autarchia.
Nei paesi democratici (idem) il nazionalismo e il regionalismo prevalgono
sulla visione degli interessi della società mondiale. Tutti predicano
l’unione, ognuno pensa, prima di tutto, alla sua convenienza e ai suoi
interessi. In questo contesto paradossale i paesi sottosviluppati non hanno
alternativa se non creare un programma di moralizzazione della politica e dell’
amministrazione pubblica nel modello dei paesi democratici, effettuare la
riforma agraria riservando, prioritariamente, il 10% del bilancio nazionale per
questa riforma e, subito dopo, dichiarare lo stato di emergenza economica con
l’autarchia dell’economia e la sospensione del pagamento degli interessi al
capitale finanziario. Per il capitale finanziario é più interessante
sospendere il pagamento degli interessi per un programma di risanamento
dell’economia piuttosto che non ricevere niente a causa del
fallimento totale dell’ economia dei
paesi debitori.
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Manifesto il Destino del Mondo del Gruppo Internazionale
Filosofi dell’Anno 2005
Site
www.democracyandpeace.com
E Mail contact@democracyandpeace.com
Appello a tutti gli uomini di bene del mondo.
Gli imprenditori delle attività produttive, gli operai, i professionisti di
tutte le arti e scienze, i politici, gli intellettuali, i pacifisti e gli
ecologisti, il Papa, i cardinali e i Vescovi di tutte le chiese, i simpatizzanti
del socialismo, i difensori della democrazia e tutti gli uomini di bene del
mondo devono essere coscienti di che i politici dei paesi sottosviluppati, in
modo particolare dell’America Latina (1/3 del territorio, della popolazione e
delle risorse naturali dei paesi della civilizzazione occidentale), sono i
tentacoli di un mostro impietoso, perverso e ripugnante che minaccia la
democrazia, la civilizzazione occidentale, il mondo e l’umanità.
Tutti dobbiamo essere coscienti della necessità di combattere il terrorismo
in tutti i modi e con tutte le armi, senza restrizioni e, nei paesi della
civilizzazione occidentale, promuovere una campagna chiarificatrice attraverso
la pubblicazione di questo Manifesto e promovendo dibattiti, conferenze
nazionali e internazionali e internazionali nei Centri Culturali, Università,
nei mezzi di comunicazione (radio, televisione e internet), nelle Associazioni
Sindacali di imprenditori e operai e nei parlamenti dei paesi della
civilizzazione occidentale sui temi:
“ I paesi dell’America Latina in cui, per mano e opera della sua classe
politicaa il 60%della popolazione è di emarginati ed esclusi dal mercato di
consumo, dalla società e dalla condizione umana, sono paesi democratici?”.
“Religione e politica”.
“La religione islamica, le leggi e le costituzioni dei paesi della
civilizzazione occidentale”.
“Principi e concetti universali di giustizia, libertà e democrazia per
governare la società mondiale del terzo millennio”.
Sono questi i principi e i questionamenti per guidare la lotta contro le
forze del male e costruire, con il lavoro e la partecipazione di tutti, un mondo
di pace, di giustizia e prosperità. Nella democrazia.
Quaranta anni di socialismo nell’Unione Sovietica hanno deturpato la
cultura del lavoro con il quale l’uomo si realizza come tale. Il Populismo
retorico, demagogico, mistificatore e megalomane di Ugo Chaves in Venezuela e
del Presidente Lula in Brasile sono una sua manifestazione post-morte di una società “disumana”.
Da ricordare.
In una nave che affonda, topi, gatti e uomini di bene hanno lo stesso
destino.
- Il vero pacifista non è quello che reclama, proclama e si spoglia, è
quello che, per la pace, fa la guerra disposto a morire.
- Gli ecologisti e ambientalisti devono ricordare il monito di Indira
Gandhi. “Il peggiore degli inquinamenti
è la miseria”.
- I critici della democrazia senza presentare un proposta alternativa
concreta sono sostenitori dell’idea anarchica di sostituire il difettoso con
il niente.
- La democrazia è la miglior società possibile. La società socialista è
una società disumana perché estranea
alla natura dell’uomo.
- In una conferenza delle ONG/s sulla fame e la denutrizione, un delegato ha
detto: “I bambini dei paesi poveri affetti da malattie gravi come la diarrea
acuta non dovrebbero essere salvati al fine di evitargli una vita di miseria,
sacrifici e sofferenze” – Una frase perversa, crudele e ripugnante, ancor più
orrenda e crudele per essere vera. Una realtà da valutare per chi è contro il
controllo della natalità per principio.-
Attualità.
Il discorso del Presidente Bush del 20 Gennaio
La perplessità maggiore è quando dice: “Il nostro obiettivo è
permettere agli altri di trovare il proprio cammino e la loro propria
definizione della libertà”. Purtroppo e malgrado questa tesi sia condivisa
dai governi, dai politici e dall’opinione pubblica della civilizzazione
occidentale, questa affermazione di soggettività dei principi di libertà è un
appello all’anarchia. Adottato questo principio, nulla possiamo dire del
concetto di libertà di Hitler e di Fidel Castro né dei terroristi che, d’accordo
con il Corano, vedono il terrorismo e l’assassinato come il cammino per andare
in paradiso; o del Presidente Lula (Brasile) che vede la libertà del suo popolo,
schiavizzato da una politica infame, con una grande campagna di distribuzione di
alimenti.
Il preambolo della Carta dei Diritti Umani dice: “…la conquista di un
mondo in cui agli esseri umani sia assicurata la libertà di opinione e di
credere e della libertà dal timore e dal bisogno è proclamata come la più
alta aspirazione dell’uomo”. La libertà di opinione e di credere non hanno
nessun valore senza la libertà dal timore e dal bisogno.
I Diritti Umani sono stati e sono violati dalle dittature riconosciute come
tali con la violenza e, in numero
molto maggiore e sordido nelle pseudodemocrazie dell’America Latina con il
“genocidio bianco”, praticato senza violenza fisica emarginando
ed escludendo dalla società e dalla condizione umana intere popolazioni.
I due stagni.
Nella civilizzazione occidentale c’è lo stagno dell’intellettualità
moderna, accomodata, omessa, permissiva e castrata dei suoi valori di difesa
della libertà quale primo bene dell’essere umano, e c’è lo stagno
descritto dalla valorosa, illuminata, incorruttibile e indomabile scrittrice
italiana
Oriana Fallaci che, nel suo libro: “
E certamente difficile decidere quale dei due stagni esali il lezzo più
sgradevole.
Noi siamo certi sia giunto il momento di scrivere, insieme, un nuovo libro
dal titolo: “
Le mistificazioni e l’Apostolato.
Yasser Arafat, nel 1959 fondò l’Al Fatah e nel 1964 l’OLP. Due
movimenti terroristi responsabili, fra altre centinaia di crimini, del sequestro
ed esplosioni di aerei, e del massacro, vile e impietoso di 17 atleti israeliani
durante le olimpiadi in Germania. Si è distinto per il fatto di aver
dato un abbraccio e tre baci a Saddam Husseim per la sua vittoria, con armi
chimiche, sui curdi e per la guerra ai fratelli mussulmani sciiti dell’Iran
ma, soprattutto, unico fra i mussulmani, per l’appoggio a Saddam Husseim per
l’invasione del Kuvait.
Durante 50 anni ha chiesto pace e allo stesso tempo ha intensificato le
azioni terroriste, mai ha firmato un impegno per sospendere le azioni terroriste.
Tutto questo non ha impedito che in vita ricevesse il premio Nobel per
I no global, i pacifisti a tutti i costi, i “missionari” delle ONGs, nell’Iraq, vedono le azioni
terroriste come una lotta di resistenza per liberare il paese.
I politici dell’America Latina, per pagare i loro stipendi e benefici,
hanno venduto l’autonomia dei loro paesi al capitale finanziario
internazionale (FMI) e, subito dopo, accusano gli Stati Uniti e i paesi
industrializzati di averla usurpata. I creduli, gli stolti e gli infingardi gli
fanno eco.
Il Governo del Presidente Lula, che si dice progressista e
socialista, presenta e il Parlamento
approva il Bilancio di Spesa per il
I Consiglieri comunali di sperduti e miserabili comuni dell’interno,
riservano il 10% del bilancio per pagare i loro stipendi e quelli dei loro
ASSESSORI (a volte in numero di 10 o 15). I
parlamentari dedicano il tempo a preparare la loro rielezione
e alla fine dell’anno, nel periodo di ferie, si fanno convocare per
approvare il bilancio e ricevere lo stipendio in doppio.
Da agosto a novembre del 2004 i
parlamentari si sono dichiarati in sciopero e hanno bloccato tutti i lavori fino
a quando il Governo non ha stanziato 100 milioni di dollari da investire in
opere pubbliche nei loro feudi elettorali.
Per dare un impiego ai loro elettori i governanti contrattano milioni di
addetti a lavori inutili. Eserciti di schiavi costruendo vecchie Piramidi per
i nuovi Faraoni.
I politici attuano i principi machiavellici della politica in modo sordido e
radicale privilegiando il funzionalismo pubblico, i galoppini elettorali e
qualsiasi carica o funzione legati alla politica. In tal modo, gli intellettuali
e la classe media in genere, cuore e anima della società moderna, senza
alternative, si corrompono e si
trasformano in una agguerrita milizia della classe politica sotto qualsiasi
bandiera. E’ così che, ex perseguitati politici, ex guerriglieri, poeti e
cantanti, professori e studenti, che lottarono
e cantarono inni di gloria alla lotta contro le dittature militari, silenziano
ora i loro canti e le loro muse felici perché la tirannia ha cambiato nome e
loro e i loro parenti e amici si sono sistemati in un buon impiego.
E’ assolutamente improprio e assurdo chiamare i paesi poveri di paesi in
via di sviluppo, la verità è che i paesi poveri sono ogni giorno sempre più
sottosviluppati, poveri, miserabili e disperati.
Nel quadro dantesco della politica e dell’economia dell’America Latina,
l’associazione del Libero Commercio delle Americhe ALCA, l’associazione per
Di quanto sia fittizia e illusoria la stabilità dell’economia dei paesi
dell’America Latina, lo sanno molto bene gli imprenditori italiani e spagnoli
in Argentina..
La perenne sagra elettorale dei politici dell’Europa e una farsa dove
tutti presentano un fantastico programma fatto di niente per cambiare tutto. I
governi e i politici dei paesi democratici assomigliano molto ai capponi dei
Promessi Sposi che, mentre andavano al macello, si beccavano ferocemente per
stabilire chi era il migliore. Adesso il batti-becco è fatto sul tema di chi è
più simpatico ai terroristi islamici, strizza l’occhio al populista più
demagogico dell’America Latina oppure condanna con più veemenza “l‘imperialismo”
americano.
La
riforma agraria.
La riforma agraria è sempre di attualità e, fino a quando non si fa si
deve fare.
Nei paesi dell’America Latina dove la concentrazione della popolazione
urbana, proporzionalmente, è superiore a quella dell’Italia, i governi
ignorano o destinano fondi irrisori per la riforma agraria per cui il dramma
economico e sociale per la mancanza di questa riforma assume carattere sempre più
drammatico.
La “Carta della terra”
pubblicata dal “Pontificio Consiglio Giustizia e Pace “ del Vaticano nel
1997, questionando l’origine e la
legittimità della proprietà della terra (vedi
allegato) e la presenza dei Vescovi nelle invasioni delle proprietà agricole
nei paesi dell’America Latina sono un elemento importante
della violenza e del sangue sparso, inutilmente, nelle campagne di questi
paesi.
La
democrazia e la piazza.
Nei paesi democratici
L’immigrazione
clandestina e le leggi.
L’immigrazione deve essere pianificata dai paesi che hanno bisogno di
manodopera straniera per un tempo determinato o indefinito.
L’immigrazione clandestina è un atto violento e irrazionale di disperati
che non risolve i problemi degli invasori e complica, oltremodo, la vita degli
invasi perciò non deve essere ammessa né tollerata.
Le Costituzioni e le leggi dei paesi democratici della civilizzazione
occidentale furono scritte quando non esisteva il problema e il pericolo
dell’emigrazione clandestina e di infiltrazioni teologiche sovversive dei
principi etici, morali e sociali della nostra civilizzazione, è necessario,
urgentemente e coinvolgendo tutte le popolazioni, promuovere referendum e
plebisciti per istituire leggi e norme atte ad impedire invasioni, attività e
predicazioni contrarie a tali principi. Tutti i cittadini di qualsiasi
nazionalità, cultura o religione devono comportarsi e agire in accordo alle
norme, alle leggi e agli usi e costumi dei paesi in cui si trovano
I benefattori dei poveri che nulla fanno per vincere la povertà
Le chiese, le ONG, le personalità dell’arte, della cultura e dello sport
che promuovono infinite e milionarie campagne contro la fame la denutrizione, la
degenerazione dei principi morali della società moderna ed in favore della
difesa dei diritti umani, ci lasciano perplessi e confusi con il loro silenzio
tacito e omesso quanto alle cause e ai causatori dei mali. Combattere le
cavallette che divorano i raccolti è molto più importante del soccorrere con
alcune briciole alcune vittime della loro devastazione
Un nuovo ordine mondiale-
Senza riunire i paesi democratici, i nemici della democrazia non hanno
nemici.
L’ONU, è, oggi, una decrepita, obsoleta e inutile istituzione, un Palazzo
Delle Aste dove i rappresentanti dei governi dei paesi sottosviluppati
votano d’accordo con chi più offre in denaro o appoggio alla, immorale e
nefasta politica di privilegi per i loro politici e per i loro Ras, Califfi e
Maragià. Dei 185 paesi dell’ONU, non più di 40 è di paesi democratici.
Per un Nuovo Ordine Mondiale, è necessario istituire una Associazione delle
Nazioni Democratiche -AND - riunendo i paesi in cui la democrazia, intesa come governo
del popolo in una società di uomini liberi con la premessa che la prima libertà
è la libertà dal bisogno sia una realtà oggettiva.
Saranno prerequisiti per partecipare alla AND.
Strutturare l’amministrazione pubblica e politica sul modello dei paesi
democratici e stabilire gli stipendi e i benefici dei politici e degli addetti
alla pubblica amministrazione con base nello stipendio dei lavoratori nella
stessa relazione esistente in questi paesi.
Nei
paesi con potenziale agricolo riservare, prioritariamente, il 10% del bilancio
nazionale per la riforma agraria.
Saranno obbiettivi
prioritari dell’AND:
Organizzare
dibattiti e conferenze nazionali e internazionali in tutti i Centri Culturali,
Università, Reti di Radio e Televisione, Associazioni Sindacali di imprenditori
e operai, sul tema: “ Le cause dei mali dei nostri tempi” e: “Principi e
concetti Universali di Libertà, Giustizia e Democrazia per governare
Attuare un nuovo Piano Marshall con un
programma di collaborazione finanziaria e tecnologica per la ripresa
dell’economia dei paesi sottosviluppati aderenti all’associazione.
Dopo e
solamente dopo aver effettuate le riforme previste
per partecipare alla AND, informare i creditori che saranno sospesi tutti i
pagamenti degli interessi e dei debiti con il capitale finanziario al fine di
realizzare un programma per la recuperazione dell’economia, riscattare la
autonomia del paese e la dignità umana della popolazione.
Elaborare
un progetto per la creazione di uno Stato israeliano e di uno Stato palestinese
che sarà discusso e ratificato dalle parti. In mancanza di un accordo l’AND
darà appoggio alla costruzione di un muro per separare i due Stati, come da
progetto iniziale. Qualsiasi azione militare o terrorista di una delle parti sarà
considerata un atto di guerra contro l’associazione.
Firmare
un trattato di difesa dei paesi aderenti.
Adottare
leggi comuni per combattere l’immigrazione clandestina e il terrorismo.
Promuovere
una unica associazione per l’acquisto di prodotti petroliferi.
Incentivare
la ricerca di alternative energetiche.
Adottare severe misure economiche per la non
osservanza dei trattati per la difesa dell’ambiente. Organizzare soccorsi
alimentari e farmaceutici per le popolazioni in stato di necessità, comprese
quelle di tutti i paesi dell’America Latina, e fiscalizzarne la distribuzione.
L’AND
promuoverà una Commissione di Inchiesta sulle attività della Associazione per
L’AND promuoverà un movimento
internazionale abolizionista per la liberazione di oltre tre miliardi di schiavi
del bisogno nel mondo
Promuovere una denuncia di tutti i governanti
dei paesi dell’America Latina, senza esclusioni, per essere giudicati da un
Tribunale Internazionale per il delitto di “genocidio
bianco” (senza violenza fisica)
di intere popolazioni, così come Milosevic era giudicato
per genocidio praticato con
la violenza delle armi.
Le istituzioni religiose, le ONG, i no global, i girotondisti, i
socialcomunisti, i politici delle Alleanze, dei Fronti, dei Fiori e degli Alberi,
i Progressisti e i Conservatori dei paesi democratici hanno il dovere etico e
morale di organizzare congressi, conferenze e dibattiti con i loro
corrispondenti dell’America Latina per stabilire comuni principi e concetti di
libertà, giustizia e democrazia per costruire, con il lavoro e la
partecipazione di tutti, un mondo di pace, di giustizia sociale e di prosperità.
Nella democrazia.
Manifesto il Destino del Mondo -del Gruppo Filosofi dell’Anno 2000 -Aggior.
Settembre 2005-
Site www.democracyandpeace.com
E Mail contact@democracyandpeace.com
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I grandi
nemici della democrazia.
I grandi nemici della democrazia sono: i tiranni
dichiarati, i Ras, i Maragiá, la classe politica dei paesi sottosviluppati, gli
anarchici, i neo socialcomunisti, gli antiamericanisti a priori, i gruppi
settoriali quali i pacifisti e gli ambientalisti in cerca di applausi, di voti o
della beatificazione.
L’altro grande nemico della democrazia é il terrorismo islamico, guidato
e ispirato dal Corano.
L’opinione pubblica dei paesi occidentali condanna il Presidente George W.
Bush per avere commesso un “errore storico” al fare le guerre provocate dai
capi del terrorismo per confondere e dividere i paesi della civilizzazione
occidentale. In verità, è l’opinione pubblica mondiale che commette un
Errore Storico al non riconoscere nel Corano il grande nemico della pace, della
democrazia e della civilizzazione occidentale.
Il mondo vive in ansia. Oltre un miliardo di islamici aspettano un segno per
uccidere e morire.
Nessuna guerra o arma potrà vincere il terrorismo islamico, braccio armato
dell’islamismo guidato e ispirato nel Corano senza prima far conoscere ai
popoli dei paesi della civilizzazione occidentale le parti
del Corano che sono un manuale per la violenza, la guerriglia, l’odio e
la vendetta contro tutti e contro tutto quello che non sia islamico e ostacoli
la marcia sinistra dell’islamismo al dominio del mondo. Nelle scuole, negli
atenei, nella stampa e in tutti i centri cultural si devono promuovere dibattiti
sul tema: “Il Corano, al dichiarare che il primo dovere di ogni islamico è
quello di odiare, tendere agguati e uccidere TUTTI coloro che non sono islamici,
viola le leggi civili, penali e costituzionali dei paesi della civilizzazione
occidentale. La pubblicazione del testo e la pratica dei suoi riti devono essere
sospesi fino a quando no si adeguino alle leggi di questi paesi?. -Nel frattempo
gli Stati Uniti e i suoi alleati devono ritirare i loro soldati e civili dai
territori islamici, prima però devono installare basi terrestri, navali e
spaziali; per distruggere, negato il permesso per una ispezione, i luoghi dove
si fabbrichino armi o si predichi il terrorismo incluso le sedi dei governi, le
tane dei capi terroristi e i centri religiosi. Ai nemici della pace, la guerra,
sempre, senza limiti, come sia e ovunque sia
Israele.
Il popolo di Israele, nel deserto, semina, raccogle e
esporta frutta e verdura, i popoli islamici, in nome di Dio, seminano la morte e
il terrore nel mondo.
Per
affermare la verità della democrazia nei paesi sottosviluppati è necessario
promuovere dibattiti e conferenze, in tutto il mondo, sui temi: “I paesi
sottosviluppati sono paesi democratici?” e: “Perché i paesi dell’”America
Latina che fino alla fine degli anni 50 furono una meta per tutti i popoli del
mondo, oggi, sono paesi di emigranti, miseria e terrore L’Autarchia.
Nei paesi democratici (idem) il nazionalismo e il regionalismo prevalgono
sulla visione degli interessi della società mondiale. Tutti predicano
l’unione, ognuno pensa, prima di tutto, alla sua convenienza e ai suoi
interessi. È così che gli Stati Uniti antepongono i loro costi di produzione
all’inquinamento dell’ambiente
mondiale.